Verso l'isolamento

Raja e' seduta sulla sedia davanti alla scrivania, con una tensione addosso particolarmente alta. Sa che i superiori le avrebbero fatto un'altra lavata di testa per aver infranto l'ennesima regola, ma la donna non riesce a capire come una simile "violazione", sembri essere piu' importante del fatto di aver salvato e aiutato una vita umana. Dopo aver conferito tra di loro, la badessa Miranda e Leandro raggiungono l'ufficio. Le loro espressioni sono tutto tranne che gioviali, ma particolarmente severe.
Leandro va a sedersi dietro la scrivania, mentre la badessa chiude la porta dell'ufficio per avere piu' privacy per quel tipo di conversazione.
" Raja..."
Pronuncia Leandro con un tono di voce indefinibile.
"In questi minuti di solitudine, hai pensato a quanto e' successo?"
Le chiede quindi.
"Si. Ho realizzato di aver salvato, o se non altro aiutato una vita umana. Non dovevo?"
Raja alza il viso verso l'abate con un tono di voce che non vuole sembrare intimidito, perche' per Raja e' lodevole quanto lei ha fatto.
" Cio' che hai fatto e' sicuramente ammirevole. E se non fosse stato per il fatto che hai dei precedenti discutibili sul tuo comportamento delle ultime ore e giorni, questa tua disobbedienza del regolamento, sarebbe stata vista come una lodevole azione. Ma non lo e'. "
Afferma poi secco e quasi burbero, facendo sorprendere ancora di piu' Raja.
"Non capisco. Che cosa cambia con la visione del risultato? Ho salvato la vita ad un uomo! Merito di essere punita o ripresa!?"
Raja istintivamente e al limite della sopportazione,inizia ad alzare la voce..
"Raja! Contegno!"
Interviene la badessa alle sue spalle.
"Stai oltrepassando i limiti. Non e' lecito rispondere cosi'! Se hai delle domande o dei dubbi, ponili con altro atteggiamento e tono!"
Ora anche la badessa la rimprovera severamente. Raja comprende che non avrebbe portato da nessuna buona parte, replicare con quei due "superiori".
"Ho capito. Quindi che cosa devo aspettarmi ora? Una punizione?"
" Ti deve essere chiarito il concetto del rispetto dei voti, in particolar modo dei voti di obbedienza"
Le risponde Leandro.
"E abbiamo visto che fin'ora il modo in cui abbiamo cercato di farteli rispettare, non e' servito molto con te. O meglio,non e' servito minimamente con te. Quindi e' necessario prendere provvedimenti"
"Provvedimenti? Che....che tipo di provvedimenti?"
Chiede Raja con voce titubante e debole, guardando Leandro con preoccupazione.
" Tanto per cominciare farai dei giorni di isolamento da tutte le altre sorelle. "
"Cosa??"
"Hai capito perfettamente. Nessun incontro sociale con nessuna. Potrai vedere solo me e la badessa. Durante le ore di isolamento hai diritto al cibo, al bere e alle riflessioni nella preghiera. Nel frattempo passerai anche del tempo con me, e ti rispieghero' dei concetti che devono essere appresi a debita maniera."
"Io li ho compresi. Mi spiace se ho disobbedito. Evitero' di uscire fuori orario"
"Hai ripetuto diverse volte questo proposito, ma e' andato sempre peggio. Mi occupero' io che tu possa finalmente apprendere tutto, a debita maniera. Ora segui la badessa nella tua nuova camera"
"Nuova....ca..camera?"
Balbetta lei, guardando Leandro con sguardo ancora piu' preoccupato.
"Esatto. Segui la badessa..."
"Ma io...."
"Segui la badessa Miranda!"
Leandro le lancia uno sguardo colleroso che non ammette repliche.
"Non peggiorare la tua situazione e condotta. Alzati e segui la badessa"
Raja con le gambe che le tremano, obbedisce guardando la badessa che la prende per un braccio riaprendo la porta.
" Avanti, seguimi. Vai solo a prendere le tue cose dalla tua camera, quelle piu' strettamente necessarie, e poi ti portero' nella tua nuova stanza."
Raja esce in corridoio incamminandosi verso la sua camera per prendere le cose piu' importanti e fare come le e' stato ordinato, poi segue la badessa verso una nuova area del monastero.