Bacio surreale reale e regale

PERSIA/IRAN -  PALAZZO DI MUYASSAR

Qualche mese prima

Raja apre una delle sfarzose porte di palazzo per fare ingresso in una vasta sala fiocamente illuminata da alcune lampade dalle forme arabiche collocate su alcune pareti, e andando a sedersi frettolosamente su un divanetto di morbido tessuto rosso. La donna sente ancora addosso l'agitazione per quello accaduto con il sultano, nel cortile esterno del palazzo.

" Non e' possibile. Non posso ancora crederci."

Mormora scuotendo la testa e portando una mano sulle labbra che ancora le ardono per il bacio che il sultano le ha dato facendola vibrare come mai le era accaduto prima per aver baciato un uomo.

"Raja!"

La voce di Delila, una delle danzatrici di palazzo con cui Raja e' riuscita maggiormente ad entrare in simpatia, la fa quasi sobbalzare.

"Dalila! Mi hai fatto prendere un colpo!"

Esclama la donna nel vedere Dalila sbucare da non si sa dove,dall'interno di quella stessa stanza.

"Potrei affermare la stessa cosa! Mi sono addormentata su uno di quei divani, e poi improvvisamente ho sentito la porta aprirsi vedendo te che correvi su quel divanetto. Ma che succede? Sei agitata? Stai tremando"

Le dice premurosa sedendosi accanto a Raja.

"Va....va tutto bene. E' solo che..."

"Raja, stai tremando! Si puo' sapere che cos'e' successo??"

Le chiede appoggiandole le mani sulle spalle e provando perfino a scaldarle le parti superiori delle braccia, come per cercare di aiutarla a smettere di tremare.

"Io....non so se posso dirlo. Sono ancora incredula io stessa."

"Oh, questo lo vedo bene. Ma incredula per cosa?"

Raja sguscia via dalle mani di Dalila e si alza lentamente dal divanetto per stringersi lei stessa da sola tra le braccia.

" Lo sai che con me puoi parlare."

Insiste Dalila.

" Non so come dirlo."

"Beh,dillo e basta!"

" Muyassar...."

"Muyassar cosa?

"Lui....mi...."

Dalila inclina il viso guardando con espressione interrogativa Raja nella sua difficolta' di spiegare la motivazioe di quel suo stato agitato.

" Lui cosa? Che cosa stai cercando di dirmi del sultano?"

" Mi ha baciata"

Risponde Raja tutto d'un fiato,come se volesse liberarsi il prima possibile di una simile notizia trattenuta dentro.

"Cosa?!"

Esclama Dalila con voce quasi stridula e alzandosi di scatto come se avesse sentito qualcosa di surreale.

"Ho sentito bene, Raja? Il sultano ti ha baciata?!"

Raja annuisce portando le mani sulle tempie, e Dalila quasi all'unisono fa lo stesso gesto su se stessa portando le mani sulle sue di tempie.

" Nel nome di Allah! Ma sei sicura?!Forse te lo sei sognato! Il sultano non va a baciare le sue danzatrici, anche se qualcuna lo sta bramando da mesi! "

" Pensi che possa aver scambiato un sogno con una realta' simile? Ti giuro che mi ha baciata!"

Dalila apre la bocca lasciandola aperta per qualche istante, come se le si fosse paralizzata una mascella dallo stupore. Poi la donna ricade seduta sul divanetto come se ora fosse lei in stato confusionale gettandosi all'indietro.

"Oh mio Dio, Dalila! Lo sapevo che non avrei dovuto raccontarlo a nessuno!"

Raja si precipita a soccorrere Dalila provando a sventolarle la mano davanti al viso.

" Ci sei? Coraggio! Sono stata io quella ad essere baciata, e vai in svenimento tu?!"

Dalila riapre gli occhi iniziando a sventolarsi anche lei una mano davanti al proprio viso girandosi verso Raja che, per soccorrerla si e' seduta accanto a lei.

" Ma sei sicura Raja? Allora mi devi raccontare tutto! Il sultano in persona ha baciato una delle sue danzatrici! "

" Ti sembra cosi' tanto strano? Eppure un sultano con un carisma simile e con cosi' tante danzatrici al suo servizio, non dovrebbe avere grosse difficolta' a corteggiarne."

" Non ha mai corteggiato nessuna nello specifico. Ma sicuramente sa come apprezzare le donne in generale, anche con un solo sguardo. "

"Io non ci credo che non ci abbia mai fatto nulla con nessuna di voi. Solo che....non mi aspettavo che avrebbe potuto baciare proprio me e in quel modo..."

Raja si china maggiormente con il busto in avanti.

" E tu che hai fatto?"

" Ho cercato di evitarlo, ma....e' stato talmente magnetico che non sono riuscita ad oppormi. Poi pero' sono fuggita."

"Oh misericordioso Allah."

Dalila si porta le mani sulle guance, come se avessero preso fuoco le sue, alla sola idea del bacio ricevuto da Raja.

" Non so che cosa dirti ora. Certo non e' stata una gran bella mossa quella di fuggire. Prima o poi dovrai affrontarlo per parlarne, non credi? O come farai a danzare con noi davanti a lui domani senza provare imbarazzo!"

"Non ricordarmelo! Non riusciro' nemmeno a guardarlo o a ballare! Non posso ballare domani! No! Senti, inventati qualcosa, nel caso dovesse accorgersi della mia assenza, ma domani io non ballero' con voi"

"Ma stai scherzando! Si accorgera' immediatamente della tua assenza, pensi che non mi sia accorta di come i suoi occhi cerchino sempre te? E poi che cosa mi potrei inventare!"

"Allora fai finta di non sapere nulla, ma io non mi presentero' con voi domani. Ora e' meglio che mi ritiri nella mia stanza. Te ne prego, non farne parola con nessuno di questo. Devo ancora io capacitarmi della cosa."

Dalila annuisce e Raja le prende le mani tra le sue.

"Grazie. Non mettero' in difficolta' anche te. Se dovesse chiedere qualcosa, tu non sai nulla, d'accordo?"

"D'accordo Raja. Ma se non ti presenterai per la danza, sta pur certa che lui ti verra' a cercare!"

" Nel caso, mi inventero' qualcosa. "

"Digli la verita' Raja. Qualunque essa sia."

Sono le parole che Dalila sente di dirle prima di uscire dalla stanza, e lasciando Raja da sola immersa nei suoi pensieri e con le labbra che ancora le ardono per il bacio di quel sultano. Il giorno seguente, Raja non si presenta al consueto spettacolo di ballo insieme alle altre danzatrici, con un Muyassar che non solo si accorge immediatamente della sua assenza, ma che non appena i balli terminano, si dirige immediatamente verso la stanza di Raja.