Tipo di assenza che chiede osservazione

Muyassar prende posto su uno dei soliti cuscini collocati sui morbidi e pregiati tappeti della stanza in cui solitamente si svolgono i balli delle danzatrici di palazzo. Il carismatico sultano e' in impaziente attesa per poter vedere i danzanti spettacoli , attraversato da quell'insolita impazienza in ogni tardo pomeriggio, da quando anche Raja si e' unita al gruppo di danzatrici che sono al servizio del sultano. Quella sera pero' qualcosa turba il giovane sultano nel non vedere Raja esibirsi come le precedenti sere,e anche quando le danzatrici hanno iniziato a ballare seguendo le note degli strumenti musicali suonati dalle esperte dita dei musicisti di palazzo, l'uomo continua a cercare con il suo penetrante sguardo, la femminile figura di Raja. Tra i colori delle stoffe che aleggiano intorno ai corpi delle altre danzatrici pero', il sultano non riesce a individuare la presenza di Raja. Nel vedere il viso del sultano adombrato, Butrus, il fedele consigliere di palazzo che e' sempre molto attento agli umori del sultano, non puo' fare a meno di non notare l'espressione di Muyassar, quindi gli si avvicina chinandosi lentamente per arrivare il piu' vicino possibile all'altezza dell'uomo.

"Ehm...maesta'! C'e' qualcosa che non va? Dalla sua espressione, mi sembra che..."

"Dov'e' Raja?"

L'interrompe il sultano continuando a fissare la zona in cui le danzatrici stanno continuando a ballare.

"Raja? Beh....Raja, e'..."

Butrus alza lo sguardo e si accorge anche lui dell'assenza della donna.

" Ehm.....Forse non si e' sentita bene, maesta' ? Vuole che vado ad accertarmene?"

Muyassar annuisce con un lieve movimento del capo, e Butrus si rialza dal tappeto con un po' di fatica, a causa del peso della mole del suo robusto corpo, quindi lascia la sala dello spettacolo per andare a bussare alla porta di Raja.

"Raja? Sei nella tua stanza? Va tutto bene?"

Raja sente la voce del consigliere di Muyassar chiamarla dal corridoio esterno, e la donna inizia subito a irrigidirsi, capendo che la sua assenza e' stata immediatamente notata.
"Butrus, mi dispiace non aver potuto avvertire, ma effettivamente non mi sento molto bene. Conto pero' di esserci domani!"

Cerca di rassicurare la donna pensando di prendere del tempo, e parlando da dietro la porta senza nemmeno aprirla.

" Se non ti senti bene, e' doveroso farti portare qualunque tipo di rimedio curativo per aiutarti a star meglio! Provvedo subito a mandarti il medico di palazzo, in modo da..."

La porta della stanza di Raja si apre prima che Butrus possa finire la frase.

"Oh no! Butrus, non e' necessario nessun medico. Ho solo un lieve mal di testa, nulla di grave, ma non me la sentivo di ballare."

Butrus vede Raja sbucare dalla porta semi aperta ,solo con la testa.

" Sicura? Il sultano era visibilmente preoccupato"

" Puoi rassicurarlo tu, Butrus? So che tu sei un mago nel saper rassicurare."

Butrus guarda con un po' di circospezione la donna, come se avesse intuito che Raja non stia dicendo propriamente la verita'.

" Faro' il possibile per non far allarmare sua maesta'. Ma non mi sorprenderebbe se piu' tardi volesse venire di persona a verificare il tuo stato."

"Oh no! Digli per favore che non ce n'e' bisogno, e che domani saro' in piena forma sicuramente."

Butrus la squadra ancora qualche istante.

" Faro' il possibile anche in questo. Riposati allora, provvedero' a farti mandare la cena direttamente in stanza se non ti senti bene."

"Grazie di cuore Butrus."

Butrus si allontana sentendo la porta della stanza di Raja chiudersi subito, e in pochi istanti l'uomo fa ritorno nella sala delle danze.

"Allora?"

E' la smaniosa domanda di Muyassar non appena Butrus si siede nuovamente con cautela su un cuscino accanto al sultano.

"Ehm, maesta' che ne direbbe se per qualche spettacolo facesse mettere anche qualche sedia per poter assistere?"

E' la prioritaria richiesta di Butrus.

" Non ti sei mai seduto per assistere nemmeno parzialmente agli spettacoli delle danze. Che cosa mi stai nascondendo, Butrus? Sei riuscito a parlare con Raja?"

Butrus si rende conto di non essere stato capace di nascondere qualcosa al sultano, gia' fin dall'inizio.

"Nulla di grave maesta'. Raja, si scusa e mi ha pregato di informarla che domani conta di esserci. E' stata colta solo da un fastidioso mal di testa. Puo' capitare maesta'. Visto? Non era poi cosi' grave. Domani rivedra' Raja in scena, stia tranquillo."

Muyassar ammorbidisce l'espressione, come se fosse sollevato che la motivazione sia per un malessere anche se lieve, e non per altre cause.Il sultano pero' avverte che qualcosa continua a non farlo stare sereno, dato che quell'improvviso malessere di Raja, e' accaduto proprio il giorno dopo l'ardente bacio che il sultano ha dato alla donna, che dopo aver corrisposto, e' fuggita in enorme disagio. Muyassar annuisce serio continuando a osservare le danzatrici, ma senza lasciarsi andare a nessun sorriso.

" Su via, maesta'! E' solo un lievissimo mal di testa! Via quell'espressione! Vedra' che domani sara' ancora piu' in forma di tutte le altre precedenti sere!"

" Andro' a verificare personalmente che si tratti di un semplice mal di testa."

"Oh no, no! Maesta'!"

Esclama Butrus facendo girare lentamente e ancora piu' seriamente il viso del sultano verso di lui, sorpreso del tipo di reazione del consigliere.

"Cioe', ehm...volevo dire, che non e' necessario maesta'. Lei stessa mi ha pregato di rassicurarla. Non c'e' bisogno che vada a verificare. Che ne dice ora di rilassarsi e guardare queste meraviglie che stanno ballando per lei?"

Butrus alza un braccio per invitare il sultano a tornare a guardare i balli delle danzatrici. Muyassar rivolge l'attenzione per riprendere a guardare le donne nelle loro colorate e festose vesti, ma la sua espressione non sembra riuscire a tornare ad essere serena. Al termine dello spettacolo, Muyassar lascia la stanza delle danze, per dirigersi personalmente verso la stanza di Raja, senza comunicarlo minimamente nemmeno a Butrus, e pochi minuti dopo, la sua mano bussa sulla pregiata e colorata porta della stanza di Raja.