A palazzo per scelta

PERSIA/IRAN: Palazzo di Muyassar


Qualche mese prima...

Muyassar vede Raja apparire sulla soglia della sala in cui il sultano si trova, notandole fin da subito il suo titubante e intimidito sguardo indirizzato verso di lui.

"Raja. Quale meravigliosa sorpresa venire spontaneamente da me. Che cosa posso fare per te, splendido fiore?"

Le chiede subito, alzandosi da un cuscino collocato sul pavimento, con l'intenzione di avvicinarsi alla donna.

"Io...."

Raja tentenna, e Muyassar le va incontro a passo lento e regalmente sicuro.

"C'e' qualcosa che ti turba, mio incantevole fiore?"

"No anzi, in realta' vorrei chiederle se....e' vero che ha aperto le porte del palazzo per permettermi di uscire e andare via da qui."

"Non hai creduto al mio servitore? Gli ho detto io di aprire le porte per permetterti di farti uscire. Sono stato egoista, lo ammetto. Ma volevo assicurarmi che tu potessi vedere con i tuoi occhi, quale trattamento avresti potuto ricevere restando qui a palazzo. Se ti avessi lasciata andare subito, non avresti potuto scegliere con obiettivita'. Ma ora...per quanto sia difficile per me accettare l'idea che tu possa andartene....se vuoi andare,faro' in modo che..."

Raja scuote la testa interrompendo Muyassar dal discorso, e l'uomo la guarda con occhi interrogativi.

"Non voglio andare via. Mi piacerebbe.......poter restare ancora. Io.....ecco....io....."

Muyassar le si avvicina maggiormente vedendo l'imbarazzo di Raja, e con gesto lento e sensuale, le prende una mano sollevandogliela con raffinatezza, guardandola negli occhi con magnetico e penetrante sguardo.

"Non c'e' bisogno che tu dica niente altro che io gia' non abbia letto nel tuo sguardo..."

Le sussurra senza staccarle gli occhi di dosso, come se avesse perfettamente capito i pensieri e le emozioni della donna.

" Se tu vuoi, questa e', e potra' essere casa tua. Potrai ballare e coronare il tuo sogno di danzatrice ballando per me. Avrai libero accesso in ogni area del palazzo e in giardino. Sarai anche retribuita come se la danza fosse un rispettoso lavoro. Potrai andare fuori da palazzo, fare tutti gli acquisti che vorrai. E sedesidererai visitare qualche posto, avrai un autista tutto per te e....se vorrai, anche la mia compagnia..."

Raja sgrana gli occhi incredula non riuscendo nemmeno a pronunciare parola.

"Io...io non so che dire....."

"Di' semplicemente....si.."

Le sussurra lasciandole la mano e sfiorandole il mento con un dito in un gesto sensualmente affettuoso, e sprofondando nello sguardo di lei vedendole gli occhi lucidi dalla commozione,all'idea di poter coronare il suo sogno, e a sorpresa anche di poter avere una vita paragonabile a quella di una regina. Quello che Muyassar le sta offrendo, va perfino oltre rispetto a quello a cui si era solo azzardata di sognare.

"Io....non chiedo tanto. Non chiederei simili cose. A me basta ballare...."

"E avrai il ballo, ma anche molto di piu' se accetterai i miei doni. "

Muyassar fa un passo indietro per non stare troppo "addosso" alla donna, e lasciarle un rispettoso spazio personale, mentre attende la sua risposta. Dopo pochi istanti, Muyassar la vede sorridere.

"E' un si ?"

Le chiede con sguardo speranzoso. Raja porta le mani sulle labbra quasi per nascondere un timido sorriso, ma sono gli occhi che le parlano mentre annuisce con la testa. Muyassar allarga a sua volta un radioso sorriso, come nessuno gli aveva mai visto prima.